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Post in Internet

Mar
27
Lug

Google e Yahoo! insieme alla conquista del Giappone. Il nuovo accordo

Yahoo! si allea con Google, tradendo l'accordo decennale firmato con Microsoft e con il suo motore di ricerca Bing, e sbarca in Giappone decisamente ricca di novità.  Il sito Internet Yahoo! Japan ha annunciato la prossima adozione del motore di ricerca di Google, lasciando Microsoft. Il motivo? Il mercato asiatico si presenta diverso da quello europeo e statunitense. Yahoo!, infatti, avrebbe conquistato una grossa fetta di quote di mercato, pari al 56% contro il 31% di Google, mentre Microsoft avrebbe strappato solo il 3% dei consensi.


Yahoo! aveva cercato di avvicinarsi a Google già negli Stati Uniti, ma questa strategia non era stata vista di buon occhio dalle autorità dell'Antistrust, che vedevano nell'accordo Yahoo-Google la possibilità di un eventuale futuro monopolio del mercato della ricerca online. In Giappone, invece, Yahoo! dovrebbe conservare la sua leadership, grazie all'utilizzo della tecnologia di Google ma anche ai suoi strumenti pubblicitari.
 

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Ven
23
Lug

Gli editori francesi contro Google News: oltralpe nasce un nuovo contenitore online di notizie

Sembrava essersi placata, ma non si arresta la protesta degli editori di giornali contro Google News che, se in Italia ha deciso di seguire la strada maestra giudiziaria, in Francia, invece, si è deciso di creare dal nulla un'alternativa al popolare aggregatore di notizie. Il Syndicat de la presse quotidienne nationale, che riunisce i principali quotidiani francesi, ha, infatti, annunciato l’arrivo entro la fine dell'anno di un motore di ricerca per l'attualità, che offrirà dei pacchetti a pagamento contenenti notizie provenienti da diverse fonti, dando così vita ad un nuovo servizio on line alternativo a Google News più volte attaccato per il fatto di proporre contenuti creati da altri.

Il contenitore transalpino nascerà per tutelare gli interessi economici degli editori nazionali, giacchè i distributori di contenuti sono pronti a sfidare Mountain View che, a loro parere, sarebbe rea di sottrarre news alle testate on line senza corrispondere alcun compenso. Il nuovo progetto, però, si baserà su una formula diversa rispetto a quella di Google News, perché dovrebbe mirare alla monetizzazione delle informazioni fornite. Ciò significa che gli utilizzatori potranno stipulare abbonamenti con cui poter poi consultare più fonti giornalistiche.
 

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Lun
12
Lug

Google- Cina: riconfermata l’intesa con il motore di ricerca. Querelle finita

Google si riconferma in Cina. Il governo cinese ha, infatti, confermato l’annuncio della licenza a Beijing Guxiang Information Technology Co.Ltd, operatore del sito cinese di Google. L'esecutivo dice che l’intesa col motore di ricerca è stata 'rinnovata dopo diversi controlli'. La Guxiang aveva inviato una lettera al Miit (il ministero dell'industria e dell'information technology) per il rinnovo già il 29 giugno per permettere a Google di essere visibile in Cina, assicurandosi che il motore di ricerca obbedisse alla legge cinese senza dare contenuti contro legge.


Così, l'azienda di Mountain View potrà continuare ad operare in terra asiatica come sito di natura commerciale. L’intesa riconfermata era stata già predetta dal CEO di BigG Eric Schmidt, recentemente intervenuto nel corso di una riunione informale tenutasi negli Stati Uniti e in cui sosteneva che il governo di Pechino avrebbe accettato nuovamente la presenza di Google, rinnovando i termini di una licenza scaduta lo scorso 30 giugno.
 

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Lun
05
Lug

Youtube attaccato dagli hacker. Cosa è successo?

Baljeet Singh, senior product manager di Google, annuncia la novità che l’utente che si collegherà a Youtube avrà la possibilità di scegliere se vedere o meno lo spot, e il portale diventa oggetto di attacco da parte degli hacker. I pirati della rete hanno colpito nella notte tra sabato e domenica Youtube, diffondendo su un forum una sorta di codice, che, inserito nei commenti sotto i video, ha permesso di aggirare i filtri e modificare i filmati caricati, dando la possibilità di inserire testi.

Dopo pochi minuti, è stata diffusa la notizia della morte di Justin Bieber, sedicenne cantante pop amato da migliaia di adolescenti: cliccando sul banner che ne annunciava la dipartita, si veniva rimandati su un sito porno a pagamento. Su Facebook e Twitter abbondano le discussioni: c’è chi invita gli internauti a non usare YouTube perché ci sarebbe il rischio che gli hacker si impadroniscano dei dati sensibili e delle passwords degli utenti.
 

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Dom
04
Lug

Infinitec Infinite Usb Memory: nuova chiavetta USB senza limiti

Si chiama Infinitec Infinite Usb Memory e non ha limiti di spazio: è una chiavetta USB che permette di trasferire tutti i file contenuti sull’hard disk del computer senza bisogno di copiarli. Questa chiavetta non ha, dunque, limiti di spazio. La chiavetta crea una minirete WiFi che permette di mantenerla connessa al dispositivo interessato anche quando non è più attaccata. 


I file viaggiano, quindi, in modalità WiFi e per questo sembra che non esistono limiti di memoria. Infinitec Infinite Usb Memory, è abilitata anche allo streaming di filmati in HD senza interruzioni ed è compatibile con console.

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Gio
01
Lug

Internet: continua la querelle tra Google e Cina. Oscurato parzialmente il motore di ricerca

Non si arresta il braccio di ferro fra Google e la Cina e torna la querelle tra il motore di ricerca e le imposizioni del governo cinese. Scaduta il 30 Giugno 2010 la licenza per poter operare sul mercato asiatico, Google annuncia che il motore è stato parzialmente bloccato mentre nella home page è comparso un link per indirizzare manualmente verso google.com.hk. Ma la situazione attuale tra le due parti non è ancora ben chiara.

Sembra, infatti, che la Cina per non rovinare i rapporti commerciali con il motore di ricerca, temporeggi sul da farsi, e che Google voglia aprirsi alle richieste del Governo Cinese, eliminando automaticamente il reindirizzamento verso l’home page non censurata di Hong Kong google.com.hk. Il progetto sarebbe quello di rimandare all’interno della pagina google.cn lasciando un link, offrendo così libertà di scelta al navigatore.
 

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Lun
21
Giu

Google Newspass: il nuovo sistema di pagamento online di BigG. Come funziona

Google come Apple e mentre pensa al progetto di lanciare una piattaforma che sia simile, in tutto e per tutto, all’iTunes della casa della Mela, ecco che lancia Newspass, nuovo sistema di news a pagamento che integrato con il motore di ricerca offrirà agli editori la possibilità di fornire contenuti a pagamento e tutta la visione del contenuto dopo aver acquistato il proprio ‘pass’. Grazie a Newpass, chi naviga sul web potrà distinguere facilmente e velocemente un contenuto gratuito ed uno a pagamento e acquistarlo e poterne usufruire in maniera piuttosto semplice.
 
Il sistema avrà una sorta di chiave universale da utilizzare con un’unica password universale, che non si limiterà solamente al computer ma potrà essere utilizzata anche da cellulari, tablet ed altri dispositivi. Newspass rappresenta, dunque, la novità online da pagare, il sistema che mette finalmente in gioco il meccanismo di pagamento di cui tanto si parla da mesi.
 

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Lun
21
Giu

La nuova funzione di video editing di Youtube finalmente disponibile? Come funziona

Permetterà di montare e personalizzare i video da caricare su Youtube in maniera intuitiva e veloce, offrirà la possibilità di tagliare le scene, aggiungere effetti sonori, dissolvenze e sfumature il tutto online e gratis. E’ il nuovo servizio video editing online gratis su video da caricare o già caricati e proposto da Youtube. Di questo servizio si era già parlato tanto tempo fa ma alla fina la sua realizzazione non ha visto la luce.

Oggi sembra, invece, che ci siamo. Per il momento, l’applicazione è in fase di prova e aperta a pochi utenti, come una sorta di servizio di prova per raccogliere tutte le informazioni necessarie e migliorare il servizio in futuro e renderlo disponibile a tutti già perfezionato.
 

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Lun
31
Mag

Facebook: dopo il Pakistan oscurato il popolare social network anche in Bangladesh per offese a Maometto

Dopo le polemiche con il Pakistan e i provvedimenti di oscuramento di network come Facebook e Youtube ‘puniti’ per i loro contenuti ‘blasfemi’, alcuni esperti informatici di Islamabad hanno deciso di aprire un social network per gli islamici. Si chiama MillatFacebook e promette ai propri utenti una maggiore attenzione alla privacy e soprattutto un più rigido controllo delle immagini messe in rete, soprattutto in riferimento ai contenuti che si scagliano contro il profeta Maometto.


Sono bastate appena 8 ore perché il nuovo sito attirasse l’attenzione, e l’iscrizione, di migliaia e migliaia di utenti. A causa degli stessi oltraggi religiosi, anche il Bangladesh ha bloccato Facebook, a causa della diffusione di materiale ‘discutibile’ su Maometto e i leader politici nazionali. La decisione segue la pubblicazione di alcune caricature di Maometto ritenute lesive dei sentimenti religiosi della maggioranza musulmana. Il blackout dovrebbe essere temporaneo, come è stato riferito. La pubblicazione di vignette simili in giornali danesi nel 2005 ha provocato violente proteste nei paesi musulmani, con 50 morti in tumulti di piazza.
 

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Lun
24
Mag

Musica in streaming con Google: sfida ad iTunes?

 

La Simplify Media, azienda che ai più potrebbe non dire molto, è stata acquisita da Google e potrebbe contribuire non poco alla crescita di Android. Lo ha annunciato lo stesso motore di ricerca durante Google I/O. Ma al momento l'integrazione non ha ancora portato all'attivazione del servizio.

 

L'App store, a marzo, aveva deciso di dire stop alla presenza di Semplify Media come applicazione iPhone. La motivazione era la voglia di rinnovamento. Ma Semplify ha la possibilità, non da poco, di consentire lo streaming da postazione fissa a postazione mobile. Così gli utenti potevano ascoltare file audio anche da remoto.  

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