C'era stata una prima fase di testing in Corea, poi il lancio anche in Francia la scorsa settimana e adesso LG comincia a fare le cose sul serio, lanciando sul mercato indiano la nuova linea di televisori Cinema 3D basati sulla sua tecnologia FPR (Film Patterned Retarder), brevettata proprio in India. E a saltar subito all'occhio sono i prezzi di lancio, da rapportare naturalmente al costo della vita in India, ma comunque molto bassi: si va dai 1.000 ai 1.500 euro.
Ma vediamo di capire meglio in cosa consiste il brevetto Cinema 3D™ e in cosa si differenzia da Active TV 3D. LG Cinema 3D sfrutta gli occhiali polarizzati (conosciuti anche come passivi, non hanno bisogno di batterie) e vi garantisce un'esperienza di visione 3D molto simile a quella del cinema, garantendo vari miglioramenti come il crosstalk, che dovrebbe far scomparire quella sensazione di nausea e vertigini, ma anche di stanchezza agli occhi, che spesso prende.
Due i modelli introdotti, LW6500 e LW5700, 42 e 47 pollici per il primo, 42, 47 e 55 pollici per il secondo. Entrambi arrivano con quattro paia di occhiali 3D specificatamente progettati per una visione confortevole (ne esistono in commercio in quattro modelli differenti e sono molto più economici rispetto a quelli attivi). Tutti e due i televisori hanno capacità di conversione da 2D a 3D e hanno un angolo di visualizzazione davvero largo, senza la necessità tipica degli occhiali attivi di essere sincronizzati con lo schermo in linea diretta al televisore.
Il brevetto 3D Light Boost garantisce un'immagine luminosa e vivace e tra le caratteristiche vale la pena ricordare: Contrast Ratio (DCR): 9,000,000:1; App Store LG; Browser Web; Wi-Fi Ready.
