Mininova, il più noto dei motori di Torrent rimuove tutti i torrent, tranne quelli caricati attraverso il servizio di content distribution, di libera distribuzione. La decisione è stata presa dal fondatore in seguito ad una disputa civile persa contro l'olandese BREIN (Protezione dei diritti dell'industria dell'intrattenimento Olandese e che corrisponde anche alla parola cervello in Olandese). Finisce così un'epoca iniziata cinque anni fa. Nel Dicembre 2004 la messa offline di Suprnova aveva lasciato un enorme spazio nello scenario di BiTorrent: sono stati molti i siti che si sono proposti allora come alternativa e tra questi Mininova ha vinto.
Fondato nel 2005 da uno studente olandese, i torrent messi a disposizione dal popolare servizio sono diventati subito il centro di molte polemiche e processi. A Giugno 2009 la BREIN ha portato in tribunale Mininova. La corte non ha riconosciuto Mininova come responsabile della distribuzione di contenuti protetti dal diritto di autore, ma ha costretto il servizio a rimuovere tutti i torrent diretti a materiale protetto dal diritto di autore. Pena: una multa di 5 milioni di euro.
Per evitare questa sanzione il team di Mininova ha cancellato ogni contenuto illegale dal motore, disabilitando l'accesso a tutti i torrent, tranne quelli uploadati attraverso l'apposita piattaforma di distribuzione. Atrraverso il sito, uno dei 100 più visitati al mondo, sarebbero stati scaricati fino ad oggi più di 10 miliardi di file musicali, film, videogiochi e programmi tv piratati. Pertanto, Mininova cancella il proprio lato illegale e tiene in vita soltanto il servizio di distribuzione per contenuti legali.
1 COMMENTO

maria chiara
28/11/2009 alle 13:42:16prima o poi doveva succedere.....