
Ormai siamo abituati a sentire ogni genere di notizia riguardo alle truffe perpetrate in rete ai danni di cittadini. Nel breve spazio di un articolo vi voglio raccontare di un'esperienza spiacevole capitata ad un amico, che spero possa esservi utile. Già in passato aveva acquistato uno smartphone usato da un utente conosciuto attraverso un forum. Con lo 'scambio a mano' tutto era andato bene e si era portato a casa un Nokia N5 ancora in garanzia a meno di 200 euro (era il 2008).
A questo punto l'acquisto va in porto e la richiesta è la seguente: fai un accredito PostePay ad un tabacchino o ad un bancomat delle Poste. Gli arrivano gli estremi per il pagamento: nome cognome, numero della ricaricabile PostePay e, su richiesta, Codice Fiscale... a questo punto il mio amico è convinto, si sente garantito e si reca alle Poste. Vista la fila agli sportelli decide di seguire il consiglio ed effettuare l'accredito al bancomat. In pochi secondi l'operazione va in porto, solo non vi è nessuna richiesta di inserimento di codice fiscale.
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