
Tempo di rinnovamento nel panorama delle proposte tariffarie legate all’ADSL in Italia. Tutti gli operatori si stanno orientando ad aumentare la larghezza di banda disponibile e a ridurre proporzionalmente il costo.
La prima a fare questo passo è Telecom Italia, che porta a 7 Megabit al secondo in download e a 0,384 Mbps in upload la sua offerta base che costa 19,95 euro al mese e assume adesso il nome di Alice 7 Mega (prima si chiamava Alice Flat). Alice 20 Megabit passa a 24,95 euro al mese, contro la cifra di 36,95 euro al mese applicata finora. I vecchi abbonati invece fruiranno lentamente, nei prossimi mesi, di un adeguamento della banda alle nuove condizioni più veloci.
Telecom intende promuovere in questo modo la propria IPTV, ossia la televisione via Internet, che finora ha dato risultati piuttosto deludenti rispetto alle aspettative. Con 7 Megabit in ricezione è già possibile infatti ottenere una buona ricezione del flusso televisivo, il che potrà consentire agli utenti di ottenere buoni risultati da un abbonamento a questo servizio.
E gli altri operatori? Al momento sono in attesa di conoscere il valore dell’offerta all’ingrosso di Telecom, il cosiddetto bitstream. Sulla base di questo potranno rimodulare la loro offerta, ma quel che è certo è che daranno un’aspra battaglia, anche facendo leva sull’unbundling, ossia il taglio del canone fisso da pagare a Telecom.
Categorie: ADSL
Parole chiave: telecom adsl tariffe banda larga 7 megabit 20 megabit
Autore: TecnoVlog Redazione
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